FRANCO VIVIAN, i colori della luce BRUNO ZAGO, dipinti materici

Ca' da Noal - Casa Robegan, via Canova 38

dal 15 febbraio al 2 marzo, 2014 - mostra di pittura

vivianzago

Apre sabato 15 febbraio  alle 17.00

l'esposizione di Franco Vivian e Bruno Zago


rimarrà aperta fino al 2 marzo con  seguenti orari:

da martedì a venerdì  15.00-18.00

sabato e domenica 10-12.30 | 15.00-18.00

ingresso libero



FRANCO VIVIAN

Amore per il paesaggio e verità naturale sembrano essere elementi distintivi nella  pittura di Franco Vivian. Territorio, ambiente, paesaggio, subiscono declinazioni vaste di significati e sfumature. Se il paesaggio è una veduta panoramica, sintetizza volumi, linee, colori coordinati nello spazio ma rivela pure gli oggetti reali costitutivi della superficie terrestre, i rilievi del suolo, il rivestimento vegetale spontaneo e coltivato, le abitazioni degli uomini isolate o raggruppate. Categorie che determinano il paesaggio inteso in senso estetico o formale, e il paesaggio geografico...
 Vivian supera il concetto di paesaggio come natura attraverso la ricerca della luce, leggendo l'acqua, le montagne, il cielo, con mezzi simbolici e immediati, colti e istintivi.
(Luigina Bortolatto)

CURRICULUM

Nato a Treviso nel 1938 e laureato in ingegneria elettronica, ha sempre coltivato la passione per la montagna, per la pittura, per la fotografia e, più di recente, anche per la narrativa.
 Socio dell'Ateneo di Treviso e accademico del GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna), ha pubblicato per Nuovi Sentieri di Belluno "Il sogno della montagna" (2002),  "C'è Neve sulle Cime" (2007) e "Dove urla il vento" (2010).  È di  prossima pubblicazione un nuovo libro dal titolo "Himalaya, lungo i sentieri sacri del Nepal" (Edizione Elzeviro).
  Si è dedicato fin da giovane al disegno, alla pittura ad olio e all'incisione ad acquaforte, ma da alcuni anni la sua passione preferita è la tecnica ad acquerello che considera quella a lui più congeniale. Ha esposto in molte mostre collettive e personali ottenendo spesso consensi e segnalazioni.
 La fotografia, praticata a buon livello tecnico e artistico, lo ha spinto a pubblicare alcuni suoi lavori che hanno ottenuto notevole successo: "Colli Trevigiani" (Un percorso artistico e paesaggistico lungo il territorio collinare della Marca, dal Piave alle Prealpi - 2002 e 2003) e "Angoli di Treviso" (Immagini e scorci della città - Testi in collaborazione con Natalina Botter - 2005), entrambi editi da Vianello Libri - Ponzano Veneto (Treviso). Ha inoltre curato la parte fotografica del libro "Fontane nel Centro Storico", edito dal Rotary Club Treviso, di cui è stato Presidente.
Ricercatore su aspetti particolari del paesaggio e della storia locale, ama i viaggi in luoghi poco frequentati dal turismo di massa. Di tutte le sue molteplici esperienze conserva una ricca documentazione.

Abitazione: Via Santa Caterina 37, 31100 Treviso (Italia)
    Tel. 0422.402889
Studio: Via Montello 9/b, 31100 Treviso (Italia)
    Tel. 0422.303970, cell.333.4941621
E-mail: franco.vivian@rotary2060.it





BRUNO ZAGO


 Bruno Zago affronta il paesaggio per sintagmi coloristici: per atteggiamenti e gesti appena accennati. Si immerge nella figura esaltando i ritmi della danza classica; sono impressioni che egli coglie nel vedere i movimenti.
Accompagnato dai colori, questo nel fattispecie della pittura, è soprattutto esaltazione della luce. Questo contrasto, ancora una volta questa dialettica, questa opposizione fra ombra e luce ci dice proprio della vivacità che irrora la pittura e la toglie dall'inerzia.
(Paolo Rizzi)

CURRICULUM


Bruno Zago nasce a Fagarè della Battaglia, in provincia di Treviso. Mostra ben presto passione per i colori e il disegno, e li coltiva accanto alla formazione tecnica che lo porta ad impiegarsi nell'attività industriale. Gli esordi pittorici coniugano matrici di creatività e razionalità che snaturano attraverso la frequentazione di maestri trevigiani come Nando Coletti, Mario De Tuoni. Gianni Ambrogio.
Pur nell'assiduità dell'impegno lavorativo, la familiarità con la tavolozza gli merita significative affermazioni, fra cui quella del "Gran Premio Burano" di \/enezia nel I978. E infatti dagli anni Settanta, corroborando spirito di ricerca e curiosità intellettuale tramite i viaggi e lo studio, partecipa con maggiore intensità a collettive e concorsi ottenendo qualificati riconoscimenti. Determinante, in prosieguo. la frequenza della 'Scuola libera del nudo" e dell'Accademia di Belle Arti di Venezia, che gli conferisce più spiccata identità  espressiva. I Corsi accademici, coronati con la tesi sull'incisore Giovanni Barbisan, lo sospingono su sentieri evolventesi verso l'astrazione e la dominanza del colore, ll rimarchevole itinerario pittorico, seguito con interesse da pubblico e critica e attestato in collezioni italiane ed estere, vede le recenti partecipazioni agli eventi organizzati dal Centro per la Cultura e le Arti Visive "Le Venezie". E reca la sua firma al prestigioso Calendario 2009 pubblicato da lmprimenda, raffinata antologia di tavole scelte per accompagnare i giorni di estimatori ed amici.
Nelle opere di Zago è riconoscibile un percorso che dagli inizi figurativi persegue immagini sempre meno definite e perciò essenziali, col superamento dei limiti della prospettiva teso ad un nuovo equilibrio fra colore e materia. Concretando meccanismi di composizione e scomposizione cromatica e formale, l'artista insegue il fondamento stesso del suo pensiero e della sua sensibilità. Nelle sue campiture converge invero il contrasto di serene atmosfere e pulsioni profonde, di enigmi svelati e silenti parvenze.
Quiete e movimento, emozione e incanto, magniloquenza e intimità pervadono la sua opera che declina il dato sensibile e la tensione verso l'assoluto nell'esaltazione del colore, con esiti lirici particolari nelle opere del periodo più recente, dove ad imporsi é il mare nella sua mediterranea, abbagliante solarità. Un viaggio nel tempo e nello spazio, dalle isole greche, culla di dei ed eroi, sino a Venezla, approdo di civiltà: sogno di un'Itaca che sa di avventura e meraviglia, lode del creato e incontro con l'uomo.

Abitazione: Via Monte Cimone, 4 -  31O27 Spresiano (TV)
Tel. 0422880644 - Cell. 3283638811 - mail: br.zago@gmail.com


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