La magia della pittura veneziana al Museo Santa Caterina

Museo di Santa Caterina - Piazzetta Botter n. 1 , Comune di Treviso - Musei Civici

Sabato 1 dicembre, ore 17.30, 2018 - Conferenza - spettacolo

Dal Pozzolo StevanatoSabato 1 dicembre 2018, ore 17,30. Auditorum Santa Caterina

La magia della pittura veneziana nelle parole di Marco Boschini (1660)
Storie di incantesimi, passioni e tradimenti

Conferenza-spettacolo di e con
ENRICO MARIA DAL POZZOLO
MARGHERITA STEVANATO

Vissuto intorno alla metà del XVII secolo, Marco Boschini era un pittore, incisore ed esperto di pittura, noto soprattutto per alcuni testi dedicati all’immenso patrimonio culturale veneziano: due guide ai luoghi pubblici – le Minere (1664) e le Ricche Minere (1674) – ma soprattutto la Carta del navegar pitoresco, un enorme poema in versi scritto in un’elegantissima lingua veneziana, pubblicato nel 1660. E’ un’opera straordinaria, non solo per la qualità della scrittura, che lo qualifica senza dubbio come uno dei più grandi (e sconosciuti) autori del barocco italiano, ma anche per la quantità di informazioni che fornisce sui protagonisti della scuola pittorica veneta del ‘500 e del ‘600. Nei suoi versi sfilano le opere di autori celeberrimi che risultano i protagonisti del grande spettacolo della pittura a Venezia. E’ appunto lo spettacolo della grande pittura veneziana ad essere messo in scena in questa piece, condotta dallo storico dell’arte Enrico Maria Dal Pozzolo e arricchita dalle letture dell’attrice Margherita Stevanato e dalla proiezione delle opere di pittura di cui si parla. E’ un racconto, per parole e immagini di un mondo sorprendente e talvolta incredibile, soggiogato dalle magie dei grandi geni del Rinascimento locale (Giorgione, Tiziano, Schiavone, Bassano, Tintoretto, Veronese …), ma nel contempo incapace di resistere alla tentazione del confronto e del loro superamento: anche attraverso manipolazioni e falsificazioni talvolta clamorose. Quella raccontata – sulla base documenti originali d’epoca – è la storia del grande amore che i veneti del ‘600 ebbero per una pittura tanto straordinaria quanto pericolosa. 

INGRESSO LIBERO

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