15 aprile 2026
APR152026
[e]DesignFestival Progetto “READING ROOM”,

[e]DesignFestival Progetto “READING ROOM”,

Il progetto “READING ROOM”, giunto alla terza edizione, attraverso il concetto di HUMANITAS in un dialogo diacronico con l’arte figurativa e la letteratura che percorra la storia e la presenza degli ‘oggetti’ nelle opere più significative del nostro patrimonio, dal XVI secolo alla contemporaneità.


Giovedì 16/04/2026
Sebastiano Bazzichetto in conversazione con Paola Bellin
Il mondo in una stanza: bizzarrie in rima e Wunderkammer nelle galassie di carta del Seicento italiano

Se è tipica del Seicento la ‘predicazione multipla della donna’ (G. Getto), è altrettanto tipico – e topico – il gusto per la descrizione caleidoscopica della realtà. Dalle Wunderkammer agli oggetti finiti sulle lande lunari dell’Orlando Furioso agli eclettici cataloghi in rima di bizzarrie, oggetti e meraviglie, è indubbio che il XVII secolo rappresenta il primo grande momento in cui la letteratura diventa specchio verace delle istanze culturali ed antropologiche della modernità, inventariando ossessivamente oggetti, piante, animali e persone, un compendium mundi tascabile tra raccolte di rime e virtuosistici saggi in prosa.
Per quanto eclettiche possano sembrarci oggi, tali Wunderkammer dovevano articolarsi in modo preciso, fondendo diversi – a volte addirittura opposti (secondo il principio della discordia concors) – aspetti del nostro mondo. Oggetti, manufatti e strumenti (Kunstkammer), piante, animali, minerali rari, gemme e pietre potevano trovare così la loro giusta collocazione all’interno di gallerie, stanze e studioli ben strutturati e pianificati.
La conversazione propone quindi un’esplorazione, lettura ed analisi di una selezione di testi meno conosciuti della letteratura del Seicento italiano, in prosa e poesia (da Ciro di Pers a Giovan Battista Marino fino a Pietro Casaburi Urries e Giacomo Lubrano), corredando la disamina di un apparato iconografico suggestivo, prendendo a campione i grandi maestri della pittura del Barocco europeo, dall’Italia alla tradizione fiamminga.


Giovedì 23/04/2026
Paola Bellin in conversazione con Davide Mezzavilla
Curiosi dialoghi. Achille Castiglioni e Piero Della Francesca

Che cosa fa (è) un artista? È un attore sociale che fa parte di un sistema di azione collettiva denominato mondo artistico e fatto da quell’insieme di individui e organizzazioni che producono eventi e gli oggetti che, da quel mondo, vengono definiti arte (Becker 1985, 2004)
Che cosa fa (è) un designer? Fare design significa avere uno sguardo attento a tutto il complesso mondo che ruota intorno alla realizzazione dell’idea, e il designer è il professionista che accompagna l’idea in tutte le sue fasi evolutive, coordinando tutte le altre professionalità necessarie per realizzare l’idea stessa con efficacia.
Che cosa li accomuna? Ciò che accomuna i designer e gli artisti è la loro capacità di produrre messaggi che coinvolgono tutti i sensi e, per mezzo delle loro creazioni, di provocare analisi critiche dello status quo.
Come dialoga Achille Castiglioni con Piero Della Francesca? Un uovo di struzzo e una lampada accendono la conversazione ideale.


Venerdì 08/05/2026
Eleonora Drago in conversazione con Fabrizio Malachin
Le collezioni di Ceramiche dei Musei Civici di Treviso: un percorso tra artigianato, artisti e storia collettiva

Le collezioni dei Musei Civici di Treviso conservano un nucleo cospicuo di manufatti ceramici – circa un migliaio inventariati - che coprono uno spaccato di alcuni secoli (dal Cinquecento al contemporaneo) e sono esemplificate da una varietà di stili e tecniche e lavorazioni: dalla ceramica graffita alla maiolica, dalla porcellana alle terraglie, dalla maiolica a lustro ai manufatti dipinti, con una serie di prodotti che vanno dall’artigianato puro con testimonianze della cultura materiale, alle sperimentazioni d’artista, vere e proprie opere d’arte uniche e originali.
L’intervento intende illustrare, grazie agli esempi più significativi, la complessità di questa raccolta per la comprensione della storia dell’artigianato e del lavoro a Treviso e nei suoi legami con le realtà vicine e più distanti; ma anche evidenziare il ruolo dei manufatti ceramici attraverso la storia delle collezioni dei Musei, dalla formazione ottocentesca alle valorizzazioni più recenti, fino ai progetti in corso di preparazione.


Giovedì 21/05/2026
Fabrizio Malachin in conversazione con Paola Bellin
Gli oggetti nell’arte: un percorso da Caravaggio a Springolo

Un colloquio sui capolavori dell’arte che vuole essere un racconto per immagini dove gli oggetti sono i protagonisti. Spesso gli oggetti (le nature morte in particolare) sono state relegati al ruolo di accessori di quadri nei quali l’umanità primeggiava: in realtà questi strumenti di design offrono spesso una chiave di lettura dell’opera stessa. Oggetti anche di uso comune che assumono rilevanza e dignità artistica. Sarà un percorso che toccherà secoli e artisti diversi rappresentando il momento del trionfo della natura morta come genere autonomo, gli oggetti come rappresentazione simbolica, dalla loro elevazione a opera d’arte compiuta, fino alla trasformazione di elementi quotidiani in icone concettuali.


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